Polemica della mattinata:
Ma questo cavo dell'antenna che da voi costa 0,60 cent al metro io a Napoli lo pago 0,40.....
Tesoro caro...sono vent'anni che vivi in Toscana e tutti i giorni continui a scassare che a Napoli questo lo paghi di meno e quell'altro ancora di meno... io non vorrei essere scortese....veramente...con tutto il cuore... ma perchè allora non torni nella tua bellissima città (che bellissima lo è davvero) e vai a scassare la palle fuori dal mio negozio? Grazie.
martedì 19 aprile 2011
sabato 2 aprile 2011
Und jetzt: das fax!! (Per la serie, come ti aggiusto il fax)
Mentre sto ancora cercando di riprendermi dal signore della lastra.. :)) ecco che un'altra eccezionale gatta da pelare si para davanti ai miei occhi... Una signora si presenta in negozio con un enorme bustone........e già qui la cosa si fa preoccupante..di solito chi arriva con le buste ha qualcosa in garanzia che si è guastato (e son noie) oppure con qualche "pezzo di antiquariato" che starebbe bene alla discarica, al quale vedere se si può sostituire questo o quel pezzo (e son palle).
La signora in questione ha una busta di roba del secondo tipo (paccottiglia da discarica) dalla quale estrae nell'ordine un fax dei primi anni novanta, un fax un pò più nuovo ma senza neanche un filo (nemmeno quello che collega la cornetta...praticamente ha creato un cordless..) e un telefono così..........................
Per il terzo oggetto consiglio il pensionamento definitivo (avrei consigliato più volentieri l'eutanasia, ma non volevo ferirla oltre) poichè necessiterebbe della sostituzione della maggior parte dei pezzi che lo compongono (quello di questa foto presa da internet è infinitamente in stato migliore di quello della signora.
Per il fax senza fili mi metto d'impegno e lo rimetto in sesto riuscendo a strappare un sorriso soddisfatto alla signora...
Il bello però, arriva quando devo cimentarmi con il fax antidiluviano, che ha il bellissimo pregio, oltre ad essere vecchio come il cucco , di essere completamente in tedesco...comprese le istruzioni che la signora diligentemente ha conservato...
Al che mi viene il dubbio che la signora sia tedesca..e piena di speranza chiedo:
"Signora mi scusi, potrebbe darmi una mano con la traduzione di queste istruzioni? Non conosco il tedesco"
"Eh no - risponde- io non so il tedesco, questo fax me l'aveva lasciato una vicina tedesca che adesso è tornata in Germania...però il gatto mi ci è salito sopra e deve aver premuto qualche tasto e adesso non funziona più il telefono ma solo il fax..l'ho portato a lei che ne capisce così me lo aggiusta.."
Apparte il fatto che io capisco di fax attuali...(son nata a metà degli anni ottanta che vuole che ne sappia di fax più vecchi di me?) ma poi in tedesco accidenti!! Comunque per la gioia della signora, dopo mezz'ora di armeggiamenti, riesco a capire abbastanza per ripristinare la funzione telefono e lei mi guarda come se avessi salvato la vita al suo gatto di cui sopra...che vi devo dì..so' soddisfazioni!!!!
La signora in questione ha una busta di roba del secondo tipo (paccottiglia da discarica) dalla quale estrae nell'ordine un fax dei primi anni novanta, un fax un pò più nuovo ma senza neanche un filo (nemmeno quello che collega la cornetta...praticamente ha creato un cordless..) e un telefono così..........................
Per il terzo oggetto consiglio il pensionamento definitivo (avrei consigliato più volentieri l'eutanasia, ma non volevo ferirla oltre) poichè necessiterebbe della sostituzione della maggior parte dei pezzi che lo compongono (quello di questa foto presa da internet è infinitamente in stato migliore di quello della signora.
Per il fax senza fili mi metto d'impegno e lo rimetto in sesto riuscendo a strappare un sorriso soddisfatto alla signora...
Il bello però, arriva quando devo cimentarmi con il fax antidiluviano, che ha il bellissimo pregio, oltre ad essere vecchio come il cucco , di essere completamente in tedesco...comprese le istruzioni che la signora diligentemente ha conservato...
Al che mi viene il dubbio che la signora sia tedesca..e piena di speranza chiedo:
"Signora mi scusi, potrebbe darmi una mano con la traduzione di queste istruzioni? Non conosco il tedesco"
"Eh no - risponde- io non so il tedesco, questo fax me l'aveva lasciato una vicina tedesca che adesso è tornata in Germania...però il gatto mi ci è salito sopra e deve aver premuto qualche tasto e adesso non funziona più il telefono ma solo il fax..l'ho portato a lei che ne capisce così me lo aggiusta.."
Apparte il fatto che io capisco di fax attuali...(son nata a metà degli anni ottanta che vuole che ne sappia di fax più vecchi di me?) ma poi in tedesco accidenti!! Comunque per la gioia della signora, dopo mezz'ora di armeggiamenti, riesco a capire abbastanza per ripristinare la funzione telefono e lei mi guarda come se avessi salvato la vita al suo gatto di cui sopra...che vi devo dì..so' soddisfazioni!!!!
giovedì 31 marzo 2011
Un ringraziamento!
In questo post vorrei ringraziare col cuore un collega commerciante che mi fa sempre morire dal ridere coi suoi post e che mi fa sentire meno sola in questo mondo di clienti rompiballe..Mi ha fatto molto piacere vedermi citata in un suo post, quindi grazie grazie grazie all'Orologiaio Frustrato di http://clerks.splinder.com/post/24378146#comment
Smack!!!
Smack!!!
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La corda della lastra.
Eccomi qua dopo diversi mesi che cerco di riprendere la mia "terapia bloggeristica" visto che come al solito mi trovo ai limiti della sopportazione..Di cose ne son successe in questi mesi che meriterebbero di essere raccontate e vedrò di ovviare al più presto alla mancanza...perchè credo che il mondo debba essere messo a parte della completa idiozia della gente...
Ma stamattina voglio parlare di una perla appena propinatami...
Ore 9.00 spaccate davanti alla saracinesca abbassata del mio negozio, con mia somma irritazione, staziona un vecchietto con aria scocciata.
Dico buongiorno, apro serranda e porta accendo le luci e mi preparo psicologicamente a sentire la tiritera scocciata del mio cliente mattutino...
Come da copione inizia.. "Come mai aprite così tardi?"
Umpf.. Io cercando di mantenere un tono neutro rispondo "L'orario è sempre stato questo.."
E lui "Eh beh, ma io a quest'ora ero già tornato a casa se lei apriva prima"
E questo che vorrebbe dire??? Sei in pensione accidenti..esci più tardi così vieni in negozio scassi le palle quanto ti pare e poi torni a casa subito...
Comunque ingoio la rispostaccia e taglio corto: "Che cosa desidera?"
Qui devo premettere che credevo in questi anni di averle sentite tutte...ma mi devo ovviamente ricredere.. -.-"
Lui con fare saputello se ne vien fuori con questa frase "Voglio la corda della lastra"!
Eh????
Lo guardo con aria tra l'interrogativo e il disperato e lui ripete leggermente più forte "Voglio la corda della lastra"!
Ah coso...non sono sorda è che parli arabo.....
Mi viene quasi da piangere...ma strenua chiedo "Mi scusi ma non ho capito, che cosa le serve???"
E lui a questo punto certo di avere a che fare con una decerebrata (lui!) "Signorina mi serve la corda per i panni!! Per la lastra!!!"
Ah si...ora è tutto chiarissimo........ sob..
Mentre mi scervello pensando di mandarlo in ferramenta (in fin dei conti il filo per stendere i panni lo vendono li no?) e scaricare la sua follia direttamente sulle spalle della mia collega due negozi più avanti...ECCO L'ILLUMINAZIONE!!!
Il cavo per il ferro da stirooooooo!!!
Il genio del male qui davanti a me vuole cambiare il filo al ferro da stiro....
Allora dico "Ahh ma lei vuole il cavo elettrico per sostituirlo al suo ferro da stiro??"
e lui a questo punto quasi incazzato "E che le sto dicendo da un quarto d'ora???"
Non so quale santo mi abbia trattenuto dal tirarglielo in testa un ferro da stiro.
Ma stamattina voglio parlare di una perla appena propinatami...
Ore 9.00 spaccate davanti alla saracinesca abbassata del mio negozio, con mia somma irritazione, staziona un vecchietto con aria scocciata.
Dico buongiorno, apro serranda e porta accendo le luci e mi preparo psicologicamente a sentire la tiritera scocciata del mio cliente mattutino...
Come da copione inizia.. "Come mai aprite così tardi?"
Umpf.. Io cercando di mantenere un tono neutro rispondo "L'orario è sempre stato questo.."
E lui "Eh beh, ma io a quest'ora ero già tornato a casa se lei apriva prima"
E questo che vorrebbe dire??? Sei in pensione accidenti..esci più tardi così vieni in negozio scassi le palle quanto ti pare e poi torni a casa subito...
Comunque ingoio la rispostaccia e taglio corto: "Che cosa desidera?"
Qui devo premettere che credevo in questi anni di averle sentite tutte...ma mi devo ovviamente ricredere.. -.-"
Lui con fare saputello se ne vien fuori con questa frase "Voglio la corda della lastra"!
Eh????
Lo guardo con aria tra l'interrogativo e il disperato e lui ripete leggermente più forte "Voglio la corda della lastra"!
Ah coso...non sono sorda è che parli arabo.....
Mi viene quasi da piangere...ma strenua chiedo "Mi scusi ma non ho capito, che cosa le serve???"
E lui a questo punto certo di avere a che fare con una decerebrata (lui!) "Signorina mi serve la corda per i panni!! Per la lastra!!!"
Ah si...ora è tutto chiarissimo........ sob..
Mentre mi scervello pensando di mandarlo in ferramenta (in fin dei conti il filo per stendere i panni lo vendono li no?) e scaricare la sua follia direttamente sulle spalle della mia collega due negozi più avanti...ECCO L'ILLUMINAZIONE!!!
Il cavo per il ferro da stirooooooo!!!
Il genio del male qui davanti a me vuole cambiare il filo al ferro da stiro....
Allora dico "Ahh ma lei vuole il cavo elettrico per sostituirlo al suo ferro da stiro??"
e lui a questo punto quasi incazzato "E che le sto dicendo da un quarto d'ora???"
Non so quale santo mi abbia trattenuto dal tirarglielo in testa un ferro da stiro.
venerdì 12 novembre 2010
Smells like Teen Spirit
Come profuma questo periodo...profuma di mandarini e di pioggia...di crema di zucca, di freddo e di castagne.
Profuma di mattinate passate a guardare la pioggia che scivola sulle mie vetrine e a pensare che anche quella non sarà una buona mattina per il commercio... No..quando piove proprio no..
Però profuma anche di piumoni nel letto e di serate in casa.
Ma soprattutto profuma di speranza.. questo è il periodo dell'anno in cui penso che tutto possa accadere...
Si avvicina Natale..che amo incondizionatamente...vorrei già fare l'albero se fosse per me.. e soprattutto si avvicina Natale per il mio amato negozio..il periodo in cui entrambi (io e il negozio) tiriamo un sospiro di sollievo.. Chissà se questo Natale sarà soddisfacente per la mia botteghetta...non lo so.. ma intanto io mi preparo... e annuso.
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venerdì 22 ottobre 2010
Dagli al rappresentante!!!
C'è una figura sola che mi fa andare in bestia più del cliente medio..il rappresentante..
Non me ne vogliano i componenti della categoria ma sinceramente io trovo che non ci sia figura professionale più impreparata, fancazzista, autogestita del rappresentante commerciale. In pratica te li trovi in mezzo ai piedi sempre al momento sbagliato e poi quando hai bisogno di loro è matematico che non rispondano nemmeno al telefono..occupati come sono a smaronare qualche altro commerciante. Probabilmente sarò io che ho poca fortuna col genere ma è ovvio che la presenza del rappresentante sia fondamentale per un negozio..il problema quindi, se il suddetto è un incapace, non è da poco. Mi trovo continuamente a lottare con rappresentanti che non sanno i codici della roba che voglio ordinare, che non sanno la disponibilità in magazzino, che ignorano completamente le caratteristiche dei prodotti che vendono..
Ora, io capisco che se hanno cataloghi con centinaia di articoli non possano sapere tutto di tutto ma almeno il minimo indispensabile mi sembrerebbe opportuno che se lo studiassero..quantomeno per non guardarmi sempre con la faccia da babbeo quando pongo una domanda pertinente.
Ho avuto modo di approcciarmi inoltre con il temibile "rappresentante saputello" quello che mi vuole insegnare come vendere, cosa vendere e quando vendere.. ah genio della lampada..ma se dopo anni che mi servo da te posso vedere benissimo che non hai ancora capito come prendermi per vendermi più roba...ma cosa mi vuoi insegnare???? (Un rappresentante così l'ho silurato dopo che mi aveva fatto una scenata simil-marito tradito perchè avevo iniziato a comprare presso un altro rappresentante che mi faceva più sconto...ah ciccio?? sono una fraschetta va bene...ma gli affari so affari... -.-)
Come se non bastasse la figura del rappresentante è affiancata da quella assai peggiore del magazzinere..
senti magazziniere, parliamone.....ma perchè non leggi bene quello che c'è scritto sulla bozza d'ordine e magari una volta ogni tanto, così, per cambiare, mi mandi il frullatore che ho ordinato e non la gelatiera ultimo modello che funziona solo con il ghiaccio del Polo.....??
Non me ne vogliano i componenti della categoria ma sinceramente io trovo che non ci sia figura professionale più impreparata, fancazzista, autogestita del rappresentante commerciale. In pratica te li trovi in mezzo ai piedi sempre al momento sbagliato e poi quando hai bisogno di loro è matematico che non rispondano nemmeno al telefono..occupati come sono a smaronare qualche altro commerciante. Probabilmente sarò io che ho poca fortuna col genere ma è ovvio che la presenza del rappresentante sia fondamentale per un negozio..il problema quindi, se il suddetto è un incapace, non è da poco. Mi trovo continuamente a lottare con rappresentanti che non sanno i codici della roba che voglio ordinare, che non sanno la disponibilità in magazzino, che ignorano completamente le caratteristiche dei prodotti che vendono..
Ora, io capisco che se hanno cataloghi con centinaia di articoli non possano sapere tutto di tutto ma almeno il minimo indispensabile mi sembrerebbe opportuno che se lo studiassero..quantomeno per non guardarmi sempre con la faccia da babbeo quando pongo una domanda pertinente.
Ho avuto modo di approcciarmi inoltre con il temibile "rappresentante saputello" quello che mi vuole insegnare come vendere, cosa vendere e quando vendere.. ah genio della lampada..ma se dopo anni che mi servo da te posso vedere benissimo che non hai ancora capito come prendermi per vendermi più roba...ma cosa mi vuoi insegnare???? (Un rappresentante così l'ho silurato dopo che mi aveva fatto una scenata simil-marito tradito perchè avevo iniziato a comprare presso un altro rappresentante che mi faceva più sconto...ah ciccio?? sono una fraschetta va bene...ma gli affari so affari... -.-)
Come se non bastasse la figura del rappresentante è affiancata da quella assai peggiore del magazzinere..
senti magazziniere, parliamone.....ma perchè non leggi bene quello che c'è scritto sulla bozza d'ordine e magari una volta ogni tanto, così, per cambiare, mi mandi il frullatore che ho ordinato e non la gelatiera ultimo modello che funziona solo con il ghiaccio del Polo.....??
sabato 9 ottobre 2010
L'elettricista..
Ore 19:20 in negozio si presenta una coppia con una scatola di cartone dell'anteguerra e lei mi fa: " Senti... mission impossible (e già qui mi preoccupo) c'ho questo fornello elettrico di una trentina d'anni fa (eh?) ho perso il cavo non è che tu ne hai uno di ricambio?"
E mi mostra un trabiccolo che sembra uscito dalla casa dei Flinstones con una presa elettrica che non capisco bene nemmeno come sia fatta e pezzi vari che si staccano in qua e in là..
Io sono sfinita, la giornata è stata lunga e travagliata come al solito, ma gentilmente rispondo "No mi spiace signora, non si trova più nulla del genere, è veramente troppo vecchia"
Al che il marito la guarda e le fa :" Te l'avevo detto che non si trovava..ma tanto se mi dai qualche giorno ti ci SALDO un filo.."
E mentre escono la sento che dice tra il disperato e il rassegnato "Ma io la devo portare a lavoro..mi ci vuole subito.."
Piccola postilla....la signora in questione è medico (la conosco piuttosto bene) e presumo che debba portare il terribile aggeggio nel suo studio...ma dico io non sarebbe il caso di comprarne una nuova (25-30 euro max) invece di rischiare di far saltare per aria tutto l'impianto elettrico e probabilmente anche lei stessa con un filo saldato???
Misteri del commercio...
E mi mostra un trabiccolo che sembra uscito dalla casa dei Flinstones con una presa elettrica che non capisco bene nemmeno come sia fatta e pezzi vari che si staccano in qua e in là..
Io sono sfinita, la giornata è stata lunga e travagliata come al solito, ma gentilmente rispondo "No mi spiace signora, non si trova più nulla del genere, è veramente troppo vecchia"
Al che il marito la guarda e le fa :" Te l'avevo detto che non si trovava..ma tanto se mi dai qualche giorno ti ci SALDO un filo.."
E mentre escono la sento che dice tra il disperato e il rassegnato "Ma io la devo portare a lavoro..mi ci vuole subito.."
Piccola postilla....la signora in questione è medico (la conosco piuttosto bene) e presumo che debba portare il terribile aggeggio nel suo studio...ma dico io non sarebbe il caso di comprarne una nuova (25-30 euro max) invece di rischiare di far saltare per aria tutto l'impianto elettrico e probabilmente anche lei stessa con un filo saldato???
Misteri del commercio...
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